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“Mani per la Pace”: inaugurata a Lido Adriano l’installazione permanente nata dai laboratori di ceramica

Sessanta giovani protagonisti di un percorso di inclusione e creatività promosso da LibrAzione e Museo Carlo Zauli

Mercoledì 28 gennaio 2026 lo Spazio Multifunzionale Giovanile Agorà di Lido Adriano ha ospitato l’inaugurazione dei manufatti e dell’installazione “Mani per la Pace”, evento conclusivo dei laboratori di ceramica svolti all’interno di “L’arte dell’inclusione – Storie in evoluzione”, progetto di LibrAzione e Museo Carlo Zauli con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. L’iniziativa ha visto protagonisti bambini, bambine, ragazzi, ragazze, cittadini e cittadine della comunità di Lido Adriano e Ravenna nella realizzazione di un’opera collettiva dedicata alla pace.

All’inaugurazione hanno preso parte Hiba Alif, assessora alla Pace e alle Politiche giovanili del Comune di Ravenna, a testimonianza del valore educativo, culturale e sociale dell’esperienza realizzata, Laura Gambi, presidente della cooperativa LibrAzione, Carlo Zauli, direttore del Museo Carlo Zauli di Faenza, e Giovanna Brondino, coordinatrice del progetto “L’arte dell’inclusione”.

L’installazione permanente, ora collocata all’interno dello spazio Agorà, rappresenta il culmine di un percorso educativo e artistico che ha coinvolto sessanta minori – 24 bambini della scuola primaria, 27 ragazzi della scuola secondaria di primo grado e 9 studenti delle superiori – insieme a venti genitori e all’intera comunità locale.

Il progetto si è articolato in otto incontri laboratoriali rivolti ai gruppi del centro, a cui si sono aggiunti due momenti collettivi aperti alla comunità: la mattinata di sabato 4 ottobre 2025, dedicata alla realizzazione delle Mani per la Pace, e il pomeriggio inaugurale di mercoledì 28 gennaio 2026.

Guidati dalla ceramista Antonella Bassenghi, docente del Museo Carlo Zauli di Faenza, i partecipanti hanno sperimentato diverse tecniche di manipolazione e decorazione dell’argilla, riscoprendo il valore del “fare con le mani” come strumento di espressione, empowerment e autoconsapevolezza. L’argilla si è rivelata un materiale particolarmente efficace nel favorire l’espressione emotiva, permettendo a ciascuno di procedere secondo i propri tempi e modalità.

Il laboratorio non si è configurato come un semplice corso tecnico, ma come uno spazio educativo e riflessivo in cui la pratica artistica è diventata strumento di crescita personale e collettiva. Partendo dall’idea che la mano è il modo più diffuso di entrare in contatto con l’altro, il percorso ha posto al centro i valori di unione, pace e relazione.

La mattinata del ottobre 2025 ha rappresentato un momento particolarmente significativo: lo spazio Agorà si è aperto alle famiglie, agli insegnanti e alla cittadinanza di Lido Adriano, invitando tutti a partecipare attivamente alla creazione dell’opera collettiva attraverso la realizzazione dello stampo della propria mano. Al ritmo della musica e sotto il sole, partecipanti di tutte le età hanno lavorato insieme, decorando le proprie mani in argilla con parole e simboli, mentre con carta crespa veniva realizzato un grande simbolo di pace.

L’installazione inaugurata il 28 gennaio è composta da tutte le mani in ceramica create durante questo evento, rappresentando un segno tangibile e duraturo del percorso svolto e un simbolo concreto dei valori di inclusione, partecipazione e convivenza pacifica promossi dal progetto.

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